Bonus nuovi nati 2026 INPS

Data:
20 Aprile 2026

Bonus nuovi nati 2026 INPS

L’INPS ha comunicato l’apertura del servizio per la presentazione delle domande del Bonus nuovi nati 2026, che consiste in un importo di 1.000 euro una tantum per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

Per accedere al beneficio è obbligatorio essere in possesso di un ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione che includa il minore per  cui viene chiesto il Bonus non superiore a 40.000 euro, neutralizzato dagli importi dell’Assegno unico e universale.

La domanda deve essere presentata tassativamente entro 120 giorni dall’evento (nascita, adozione o affidamento preadottivo), pena decadenza dal diritto al Bonus.

Per le adozioni o l’affidamento preadottivo il contributo può essere richiesto esclusivamente per i figli minorenni.

In caso di più figli è necessario presentare una domanda per ogni figlio.

Per gli eventi avvenuti prima dell’apertura del servizio, la domanda deve essere presentata entro il 12 agosto 2026, poiché i 120 giorni decorrono dalla data di pubblicazione del messaggio dell’INPS (messaggio 14 aprile 2026, n. 1268).

La domanda deve essere presentata da uno dei genitori e, nel caso di genitori non conviventi,  dal genitore residente con il minore.

I potenziali beneficiari del Bonus nuovi nati possono essere:

  • cittadini italiani, cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea o loro familiari, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi, residenti in Italia. Con riferimento alla natura e alla tipologia dei permessi di soggiorno dei cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea, in applicazione della normativa UE e degli orientamenti giurisprudenziali della Corte di Giustizia[1] possono accedere al Bonus nuovi nati anche i cittadini extracomunitari in possesso di tipologie di permesso non espressamente elencati nell’articolo 1, comma 206, della legge di Bilancio 2025. In particolare, considerato che l’articolo 41, comma 1, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, individua nella durata non inferiore all’anno la durata minima della validità dei permessi per accedere alle prestazioni sociali, possono accedere al Bonus nuovi nati anche i cittadini extracomunitari in possesso di un permesso di durata non inferiore a un anno.

La domanda può essere presentata esclusivamente online tramite:

  • portale web dell’INPS, www.inps.it, utilizzando la propria identità digitale (SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS o eIDAS) e accedendo all’apposito servizio dedicato, raggiungibile al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Bonus nuovi nati”.
  • app INPS mobile, tramite la funzione “Bonus nuovi nati”;
  • Contact Center Multicanale INPS, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • Istituti di patronato.

Il Bonus nuovi nati non concorre alla determinazione del reddito complessivo del nucleo familiare.

Al momento l’accesso al servizio riporta ancora le info per il contributo 2025 per i figli nati o adottati dal 1° gennaio 2025.

Per maggiori informazioni consultare il messaggio citato e la circolare INPS 10 aprile 2026, n. 45.

Ultimo aggiornamento

12 Maggio 2026, 15:30