Bonus INPS per partite IVA e freelance

Data:
7 Luglio 2026

Bonus INPS per partite IVA e freelance

Dal 15 giugno 2026 sono ufficialmente riaperte le domande per l’“Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO)” destinata ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS che stanno attraversando un periodo di calo del fatturato.

Non si tratta di una misura temporanea, ma di una sorta di “paracadute” per i freelance che è diventato strutturale e può essere richiesto ogni anno. Per il 2026, c’è tempo fino al 31 ottobre per presentare la domanda online, sul sito dell’INPS.

Possono presentare la domanda persone che abitualmente esercitino una professione autonoma e che:

  • siano iscritte alla Gestione Separata INPS (se l’iscrizione non è ancora stata formalizzata ma i contributi sono stati regolarmente versati, la domanda non verrà bloccata, ma la posizione dovrà essere regolarizzata prima possibile);
  • non abbiano mai chiesto l’ISCRO nel 2024 e nel 2025, o se hanno presentato domanda in quegli anni è stata respinta o revocata;
  • non abbiano già ricevuto il bonus nel 2024 o nel 2025: per legge, infatti, l’indennità non può essere richiesta nel biennio successivo all’inizio della sua fruizione (questo vale anche per chi ha perso il diritto al bonus prima di aver ricevuto tutte e sei le mensilità previste).

La richiesta va presentata online o tramite Contact Center entro il 31 ottobre 2026. Per completare la procedura bisogna autocertificare i redditi degli anni passati.
È possibile fare richiesta tramite il “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”, o direttamente dalla pagina dedicata alla prestazione.

Se non si vuole usare il sito, è possibile fare domanda chiamando il Contact Center Multicanale dell’INPS ai numeri 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164164 (da cellulare, a pagamento secondo la tariffa del tuo gestore).

Per tutti i dettagli e i requisiti di reddito specifici, fare riferimento alla circolare INPS 23 luglio 2024, n. 84 e al messaggio 15 giugno 2026, n. 1987.

Ultimo aggiornamento

7 Luglio 2026, 10:11